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Rivalutazione dei beni. Un’opportunità da non perdere.

Attualmente sono in vigore tre possibilità di rivalutazione nei Bilanci 2020 per i beni che siano già presenti nei bilanci 2019, due davvero interessanti e innovative nel genere:

  • La rivalutazione ex art. 6-bis del DL 23/2020, per le imprese alberghiere, il settore maggiormente colpito dalla pandemia, per le quali è prevista la possibilità del riconoscimento fiscale gratuitamente;
  • La rivalutazione ex art. 110 del DL 104/2020, per tutte le imprese, che permette la possibilità di rivalutare anche singolarmente i beni, senza rispetto delle categorie omogenee. Può essere solo civilistica (gratuita) o anche fiscale con il pagamento di un’imposta sostitutiva del 3% per tutti i beni, ammortizzabili e non, contro le vecchie aliquote del 16% e del 12%.

Ai fini fiscali, il maggior valore è riconosciuto già nel 2021 ai fini degli ammortamenti deducibili, della determinazione del plafond delle spese di manutenzione di cui all’art. 102 co. 6 del TUIR e della disciplina delle società non operative di cui all’art. 30 della L. 724/94. Nelle leggi precedenti, il maggior valore ai fini fiscali era riconosciuto dal terso esercizio successivo.

Rimane, invece, invariato il triennio di moratoria ai fini del calcolo delle plusvalenze/minusvalenza, quindi, un bene rivalutato nel 2020 potrà essere dismesso nel 2024 calcolando la plusvalenza/minusvalenza sul maggior valore.

Al di là dei calcoli di mera convenienza fiscale, la rivalutazione dei beni può condurre ad un miglioramento dei bilanci, anche in un’ottica di score bancario.

Indipendentemente dalla modalità di rivalutazione scelta ciascuna di esse conduce all’iscrizione in bilancio dello stesso valore netto contabile che va poi ripartito lungo la vita utile dell’immobilizzazione.

L’incremento di patrimonio netto che ne deriva, ha un effetto positivo sui ratios bancari (ad esempio rapporto di indebitamento), dato dal rapporto D/E. diminuendo il peso dell’indebitamento rispetto all’equity. Di conseguenza si ha un miglioramento dello scoring dell’impresa.

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