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Le principali novità della Legge di Bilancio 2021 per le imprese

Tantissime novità per le imprese italiane e in particolare per quelle del Mezzogiorno. A seguire una brevissima sintesi, nelle prossime settimane vi forniremo maggiori dettagli su ogni singola agevolazione e misura.

Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno Proroga di due anni (2021 e 2022) per il bonus in favore delle imprese che acquisiscono beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Bonus investimenti 4.0 Estesa fino al 31 dicembre 2022, con modifiche, la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Le novità (potenziamento e diversificazione delle aliquote agevolative, incremento delle spese ammissibili, ampliamento dell’ambito oggettivo) si applicano agli investimenti effettuati a partire dal 16 novembre 2020

Superbonus del 110% Apportate numerose modifiche alla disciplina speciale per gli interventi di efficienza energetica e antisismici, in primis la proroga al 30 giugno 2022 (per gli Iacp, al 31 dicembre 2022). Tra le altre novità, segnaliamo che: la detrazione per le spese sostenute nel 2022 (per gli Iacp, dal 1° luglio 2022) andrà ripartita in quattro (non più cinque) quote annuali di pari importo; rientrano nell’ambito dell’agevolazione anche i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche, gli edifici composti da 2-4 unità immobiliari con unico proprietario e quelli inizialmente sprovvisti di Ape, purché al termine dei lavori raggiungano una classe energetica in fascia A; l’installazione di impianti fotovoltaici è premiata anche se avviene su strutture pertinenziali agli edifici; relativamente ai lavori condominiali, se al 30 giugno 2022 risulterà realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo, il Superbonus spetterà anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 (in caso di Iacp, il 60% dei lavori ultimati entro il 31 dicembre 2022, consentirà di fruire della detrazione del 110% anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023)

Fondo di Garanzia PMI e moratoria finanziamenti Prorogati al 30 giugno 2021 le misure a sostegno del credito per le PMI ossia proroga della sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei canoni di locazione finanziaria (c.d. moratoria straordinaria) fino al 30 giugno 2021. Rifinanziamento del Fondo di Garanzia PMI e modifiche della disciplina inerente i finanziamenti previsti dall’articolo 13, comma 1, lettera m). Al relativo beneficio risultano ora ammessi anche società di agenzia in attività finanziaria e mediatori creditizi e la durata dei finanziamenti garantiti al 100% passa da 10 a 15 anni;

“Nuova Sabatini” Dispone che il contributo statale in favore delle micro, piccole e medie imprese sia erogato in un’unica soluzione secondo modalità da determinare in sede attuativa con specifico decreto ministeriale. Viene quindi superata l’attuale soglia che prevede la corresponsione in un’unica soluzione del contributo solo in caso di finanziamento di importo non superiore a 200.000 euro.
La misura agevolativa viene altresì rifinanziata di 370 milioni di euro per l’anno 2021

Credito d’imposta per ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno Rinnovato per il 2021 e il 2022, nelle misure potenziate fissate dal decreto “Rilancio” per il 2020, il bonus per attività di R&S (inclusi i progetti in materia di Covid-19) riguardanti strutture produttive ubicate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Nuove attività nelle Zes del Mezzogiorno Ridotta del 50% per sette annualità l’imposta sul reddito realizzato dalle imprese che intraprendono una nuova attività nelle Zone economiche speciali istituite nel Mezzogiorno d’Italia, a condizione che, per almeno dieci anni, sia mantenuta l’attività e siano conservati i relativi posti di lavoro

Detrazioni per interventi edilizi Prorogati al 2021, con qualche novità: l’“ecobonus” per la riqualificazione energetica degli edifici; il “bonus ristrutturazioni” potenziato al 50% per i lavori di recupero edilizio (con inclusione, tra gli interventi agevolabili, della sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima produzione); il “bonus mobili” per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati (con innalzamento a 16mila euro del tetto di spesa su cui calcolare la detrazione); il “bonus facciate” al 90% per il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici.

Per favorire il risparmio di risorse idriche, stanziati 20 milioni di euro per il 2021, con cui attribuire un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche che sostituiscono i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto nonché la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato. Un Dm, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, definirà le modalità attuative della norma

Confermata per il 2021 la detrazione del 36% per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo

Rivalutazione dei beni immateriali privi di tutela giuridica Riconosciuta la possibilità di avvalersi della disciplina agevolata della rivalutazione dei beni d’impresa anche in riferimento all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Il maggior valore attribuito ai beni può essere riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, versando un’imposta sostitutiva del 3%; il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, in tutto o in parte, applicando un’imposta sostitutiva del 10 per cento.

Rivalutazione terreni e partecipazioni Concessa ancora una chance per rideterminare il valore d’acquisto di terreni e partecipazioni non quotate – quelli posseduti al 1° gennaio 2021 – pagando un’imposta sostitutiva dell’11 per cento. Il versamento andrà effettuato entro il 30 giugno 2021 in una unica soluzione o fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo. Redazione e giuramento della necessaria perizia di stima dovranno avvenire entro quella stessa data

Baratto finanziario 4.0 Istituito un meccanismo di compensazione di crediti e debiti (esclusi quelli delle amministrazioni pubbliche) derivanti da transazioni commerciali risultanti da fatture elettroniche. Avverrà tramite una piattaforma telematica gestita dall’Agenzia delle entrate, producendo gli stessi effetti dell’estinzione dell’obbligazione ai sensi del codice civile, sempreché per nessuna delle parti siano in corso procedure concorsuali o di ristrutturazione del debito o piani di risanamento. Un Dm individuerà le modalità attuative

Bonus quotazione Pmi Resta in vigore nel 2021 il credito d’imposta per le spese di consulenza sostenute dalle piccole e medie imprese per l’ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali europei. Il bonus è pari al 50% dei costi, con un tetto di 500mila euro

Operazioni di aggregazione aziendale Introdotto un nuovo incentivo alle aggregazioni aziendali tramite fusioni, scissioni o conferimenti d’azienda da deliberare nel 2021: il soggetto risultante dall’operazione potrà trasformare in credito d’imposta una quota di attività per imposte anticipate (Dta) riferite a perdite fiscali e eccedenze Ace maturate fino al periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di efficacia giuridica dell’operazione e non ancora utilizzate

Ricapitalizzazione delle imprese di medie dimensioni Prorogate alcune misure introdotte dal decreto “Rilancio” per favorire il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni: il previsto aumento di capitale potrà avvenire fino al 30 giugno 2021, anziché entro il 31 dicembre 2020

Crediti d’imposta per la filiera della stampa Prorogati per gli anni 2021 e 2022: il credito d’imposta del 50% per gli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche online (“bonus pubblicità”); il “tax credit per le edicole” in favore dei rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici; il credito d’imposta per le testate edite in formato digitale in relazione alle spese sostenute per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e banda larga

Bonus chef Istituito un credito d’imposta del 40%, fino a un massimo di 6mila euro, in favore di chi esercita attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti, per le spese sostenute, tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021, per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale. È previsto un Dm di attuazione

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