Mercoledì, Dicembre 19, 2018

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Sono state adottate le nuove modalità operative per sostenere interi portafogli di finanziamenti concessi dalle banche e dagli intermediari finanziari alle imprese.
L’operatività ha lo scopo di rendere più efficiente l’attenuazione del rischio da parte delle banche che trasferiscono in maniere controllata interi stock di rischi alla dotazione del fondo centrale di garanzia.
Le nuove regole hanno anche le seguenti finalità macroeconomiche:
Attenuare gli impegni sul reddito investibile.  E’ previsto che la durata degli stock di finanziamenti sia compresa tra i 18 e i 60 mesi, ciò riduce l’impegno sul reddito investibile e premia le operazione che hanno prodotto imposte per lo Stato (le operazioni oltre i 18 mesi sono soggetti ad imposta sostitutiva dello  0,25%).
Privilegiare i finanziamenti destinati ad attività di R&S. Il valore massimo dello stock cedibile non può superare l’ 1% dell’ammontare complessivo del portafoglio finanziamenti, fatto salvo il valore massimo per singola operazione di finanziamento che non potrà superare i limiti connessi al de minimis del beneficiario finale. Detto importo potrà essere raddoppiato (2%) nel caso in cui le operazioni cedute riguardino programmi di R&S.
Sostenere i finanziamenti di scopo. I finanziamenti ceduti non potranno essere connessi ad operazioni di consolidamento debiti che l’impresa aveva in precedenza con la stessa banca o con un intermediario finanziario dello stesso gruppo bancario.  Sono invece ammessi i finanziamenti destinati ai consolidamenti di debiti che l’impresa aveva con altre banche o intermediari finanziari appartenenti ad altri gruppi bancari, ovvero i finanziamenti destinati alla rinegoziazione del debito accompagnata dall’integrazione del debito stesso (l’aumento del debito non dovrà essere inferiore al 10% del capitale residuo).
Finanziamenti privi di garanzie. I finanziamenti cedibili debbono risultare privi di garanzie reali o assicurative.

Gli Uffici resteranno chiusi per ferie dal 4 al 24 agosto 2014.

Si sono aperti il 12.06.2014 i termini di presentazione per le richieste di agevolazioni a favore delle imprese e dei loro consorzi, attivi nel settore della trasformazione degli agrumi.

Finalizzati alla ricerca industriale ed allo sviluppo sperimentale per il reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi, le agevolazioni sono destinate esclusivamente le imprese che svolgono attività di “Produzione di succhi di frutta e di ortaggi” ed alle “Industrie delle bevande” aventi sede produttiva nelle province della Sicilia orientale (Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna), ed i consorzi e le società consortili le cui quote sono partecipate per più del 30% da imprese aventi i predetti requisiti e la partecipazione al progetto di un Organismo di ricerca nella modalità di ricerca contrattuale.

Le risorse complessivamente previste ammontano a 1.818.782,00 e sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto con le seguenti intensità:

  • 50% per i costi agevolabili relativi alla ricerca industriale;
  • 25% per quelli relativi allo sviluppo sperimentale.

E’ prevista la maggiorazione di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese. Una maggiorazione di 15 punti percentuali, a concorrenza di un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili, può essere applicata se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l’una dall’altra e sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  •  nessuna impresa sostiene da sola oltre il 70% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione;
  • il progetto prevede la collaborazione con almeno una PMI.
  • Le domande debbono essere presentate entro il 5 settembre 2014.

MEDIETICA spa, società abilitata alla mediazione del credito, da 35 anni assiste l’imprese nell’accesso al credito, sia esso ordinario che agevolato, valuta i programmi di investimento ed organizza le fonti finanziarie ottimizzandoli anche nella dimensione cronologica.

Dal 1 gennaio 2014 scattano le nuove regole per la deducibilità fiscale dei contratti di leasing, che diventa più rapida:

  • per i contratti di leasing immobiliare sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2014 la deduzione avviene nel periodo minimo di 12 anni (fino al 31 dicembre gli anni andavano da 11 a 18 a seconda dell’aliquota di ammortamento);
  • per i beni mobili il periodo minimo di deduzione passa alla metà del periodo di ammortamento, invece dei 2/3 previsti precedentemente.

Ad introdurre la novità per quanto riguarda la disciplina della deduzione dei canoni di leasing dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo è l’articolo 1, commi 162 e 163, della Legge di Stabilità 2014 recentemente approvata. Novità che si applicano ai contratti sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2014, anche nel caso di autoveicoli esclusivamente strumentali per i quali va applicato quanto disposto per i beni mobili. Differentemente nessun cambiamento è stato introdotto per gli autoveicoli a deducibilità limitata, il cui periodo resta di 4 anni, come previsto dall’art. 164 del D.P.R. n. 917/1986.
Qualora il contratto di leasing abbia una durata inferiore al minimo, per la deduzione fiscale sarà necessario determinare un doppio piano di imputazione temporale dei canoni:

  • uno contabile, che segue la durata del contratto;
  • uno fiscale che segue il nuovo periodo minimo previsto dalla norma.

Per quanto riguarda i professionisti ed i canoni di leasing aventi ad oggetto beni mobili la Legge di Stabilità non introduce alcuna novità, poiché il periodo minimo per la deduzione era già fissato alla metà del tempo di ammortamento. Per quanto riguarda i leasing di immobili utilizzati esclusivamente nella attività, il comma 2 dell’articolo 54 del TUIR stabilisce e la deduzione dei canoni su un arco di 12 anni, come per le imprese.

Con la legge 98/2013 vengono apportate modifiche al fondo di garanzia previsto dalla L 662 e gestito dal MCC.
Tra le novità più importanti c’è il rilascio della garanzia limitato alle NUOVE operazioni, ovvero alle operazioni di nuova concessione / erogazione. Non sarà quindi più possibile accogliere domande relative ad operazioni già deliberate o, peggio, erogate, dai soggetti finanziatori, alla data della richiesta di ammissione al Fondo. L’unica eccezione sarà costituita dalla possibilità di approvare domande relative a operazioni con delibera condizionata, nella sua esecutività, all’acquisizione della garanzia del fondo.

Si chiude il 30 marzo il termine per l’accesso alle agevolazioni a favore delle PMI in difficoltà finanziarie.

Sono strumenti importanti per le imprese, utilizzati insieme ad altri da MEDIETICA per riqualificare l’intera struttura dei debiti finanziari (sia a Breve che a Medio Termine), cercando di renderli più consoni all’attuale congiuntura negativa. La ristrutturazione del debito determina una drastica riduzione degli oneri finanziari, e il suo ammortamento è realizzato con buona parte degli oneri finanziari pagati in precedenza dall’impresa.

I sistemi di previsione di bilancio messi a punto da MEDIETICA, guidano e supportano le decisioni delle banche, consentono il costante monitoraggio finanziario dei flussi e sono fondamentale per la verifica dei tagli sui costi. Estratti dall’organismo dell’impresa tutti gli elementi di disturbo alla competitività, eliminate le telefonate mattutine della banca, recuperato il credito per il fabbisogno di esercizio, l’impresa recupera fiducia nell’impegno verso il risanamento. Vieni a trovarci, verificheremo insieme il cambiamento.

E’ di 1,5 miliardi la somma che il governo Crocetta pensa di recuperare a favore delle Zone Franche Urbane (ZFU),  sono fondi FAS, risorse comunitarie a disposizione del governo centrale per investimenti nelle aree di convergenza, fra cui la Sicilia. La coincidente presenza di due condizioni: a) Gela, città molto cara a Crocetta, fa parte delle ZFU; b) l’attuale governo non ha particolari obblighi verso la Lega Nord da tutelare; ha probabilmente contribuito a rendere disponibili queste risorse che rischiavano, come altre, di essere essere restituiti/dirottate agli altri paesi con una classe politica più capace.
In un periodo di accentuata pressione fiscale, questo tipo di agevolazioni hanno indubbiamente un grande fascino, si tratta infatti di ingenti benefici fiscali a favore delle Piccole e Micro Imprese nuove attivate in alcune aree urbane, e più precisamente nelle aree urbane di Acicatena; Acireale; Barcellona PG; Castelvetrano; Catania Librino; Erice; Gela; Giarre; Messina; Palermo Brancaccio; Sciacca; Termini Imerese; Trapani.
Le agevolazioni consistono:
- nella completa detassazione delle imposte sul reddito d’impresa fino alla concorrenza di 100 mila euro di imponibile maggiorato di 5 mila euro per ogni dipendente in carico;
- nella completa detassazione dell’IRAP fino alla concorrenza di un imponibile di 300 mila euro;
- nella completa defiscalizzazione degli oneri previdenziali.
In pratica per i primi 5 anni si avrà un  vantaggio formidabile sulle imposte dirette e su costo del lavoro, poi i vantaggi saranno a attenuati negli anni successivi riducendo la quota imponibile o di contributo oggetto dell’aiuto.

L’aiuto rientra nel regime de minimis (non può superare, cumulandosi anche con altri aiuti, i 200 mila euro di aiuti complessivi nell’arco di 3 anni),  ha il compito di favorire la nascita di nuove imprese nelle ZFU e, attraverso il reddito di queste reinvestito nelle stesse ZFU, favorirne la crescita economica e sociale.  Attrae ovviamente imprese provenienti dall’esterno delle ZFU, ma non l’interesse del sistema bancario verso le Start-Up, sebbene l’attivazione di credito di sostegno agli investimenti delle nuove imprese attivate nelle ZFU sarebbe il logico completamento.

MEDIETICA S.p.A.

E’ stato finalmente emanato il decreto assessoriale che consente di utilizzare la seconda trance di fondi per il Credito d’Imposta Regione Sicilia.
Oltre alle imprese che erano rimasti fuori in seguito all’esaurimento delle risorse, possono partecipare imprese che si presentano per la prima volta con i nuovi investimenti.
La procedura di accesso è rimasta quella “a sportello” con trasmissione telematica della documentazione.
Molto stretti i tempi di presentazione delle richieste che potranno essere presentate a partire dal 15 ottobre 2012.
Qui a seguire si segnalano le principali caratteristiche dell’agevolazione.

Beneficiari
Le imprese (comprese quelle artigiane) attive nei settori Manifatturiero, Estrattivo, del Turismo, Agroalimentare e dell’Aquacoltura.

Tipo di contributo
Credito di imposta da usufruire in compensazione dell’ F24

Investimenti agevolabili
Creazione di un nuovo stabilimento; Ampliamento di uno stabilimento esistente; Diversificazione della produzione.

Spese Agevolate
Acquisto dei seguenti beni (nuovi di fabbrica) e servizi: Autoveicoli con tara superiore a 5 Q; Attrezzatura varia e minuta; Impianti e macchinari specifici; Impianti e macchinari generici; Costruzioni leggere, tettoie e baracche; Beni immobili (terreni e immobili sono ammissibili alle agevolazioni per un importo totale non superiore al 25% del costo complessivo del progetto d’investimento iniziale proposto).
A secondo dei settori è possibile agevolare da una spesa minima non inferiore a 50 mila euro a una spesa massima non superiore a 4 milioni di euro.

Intensità dell’aiuto
Le piccole e medie imprese possono accedere rispettivamente a un contributo del 40% e del 32%; le imprese del settore Agroindustriale e dell’Acquacoltura possono accedere a un contributo del 42,5%.

Altro
E’ possibile utilizzare lo strumento del leasing e la partecipazione dell’impresa all’iniziativa non potrà essere inferiore al 25%.

Medietica si occuperà sia della consulenza ed assistenza per l’accesso al contribuito a fondo perduto sotto forma di credito d’imposta che dell’accesso al credito ordinario per l’acquisto dei beni oggetto dell’investimento e del contributo.

Siamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti.

“Fart upwind” è termine non proprio ortodosso, anzi quasi “da caserma” che però rende molto bene l’idea su ciò che sta succedendo nel sistema bancario italiano.
La traduzione letterale è “scorreggiare controvento” e sintetizza l’atteggiamento delle banche italiane che assistono (senza apprezzabili tentativi di soluzione), quando addirittura non agevolano, la morte di centinaia di PMI. Banche che proprio dalla morte di quelle imprese subiranno ulteriori guai, e non solo per via del credito loro concesso, ma anche per il credito concesso ai loro dipendenti.
E’ forse per questo motivo che l’arrivo di nuovi operatori, che abbiano come obiettivo solo il credito alle PMI (ovviamente SANE) prima che si ammalino, può essere salutato come una “ventata di aria fresca” rispetto alla stagnazione precedente.
Tenuto conto che nella maggior parte dei casi l’inaccessibilità al credito non dipende da problemi interni alle imprese, ma da problemi interni alle banche (acquisizioni, espansioni, bonus & benefits, finanza strutturata ecc.), l’arrivo di operatori bancari nuovi che non hanno problemi interni e possono selezionare le aziende sane per fare solo credito (evitando la tentazione della finanza fine a se stessa) non può che  essere una buona notizia.
Medietica sta utilizzando alcune nuove forme di credito, poste in essere da nuovi operatori bancari, e destinate a:
- formazione di scorte di esercizio;
- consolidamento dei debiti finanziari a BT;
- investimenti fissi (macchinari,attrezzature immobili ecc.).
L’importo massimo ottenibile non supera i 500 mila euro ed è possibile utilizzare anche la garanzia dello Stato (a costo zero).
Parliamone.

E’ disponibile una nuova linea di credito agevolato dedicata agli artigiani che realizzano sul tetto del proprio capannone un impianto fotovoltaico.

Il credito è specificatamente destinato alla produzione di energia elettrica strettamente necessaria alla attività dell’impresa tramite “scambio sul posto”, solo il 30% dell’eccedenza dell’energia potrà essere ceduta a terzi.

La durata del finanziamento e l’entità delle garanzie sono connesse al costo dell’impianto.

Chi Siamo

 
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